Di notte
Improvviso
Disseppellisco pellicole
Mi dicono
Eccoti, ecco il tuo orrore
Pupille fioriscono sulla mia pelle
Frignando asimmetriche
Siamo radici
Di notte
Improvviso
Disseppellisco pellicole
Mi dicono
Eccoti, ecco il tuo orrore
Pupille fioriscono sulla mia pelle
Frignando asimmetriche
Siamo radici
Nella mia memoria conservo solo gl’inverni
la bussata di famiglia
i treni fermi in polaroid.
Avevo una giacchetta
con complesse tasche interne
ci nascondevo segreti
ma adesso non so ricordare.
Rapiscimi,
se in silenzio disordino
svestimi,struccami l’anima.
Danziamo,
siamo dispari passi
che pioggia ci lavi dagl’occhi.
Rapisciti
lascia vergine un foglio
infinito di te il mio silenzio.
Danzo,
c’è tempesta nel cielo
che pioggia ti porti a quest’occhi.